Guglielmo di Occam (William of Ockham, 1280/5-1347/9), era un frate francescano, filosofo, logico e teologo. Considerato il padre dell'epistemologia moderna, sopprannominato Venerabilis Inceptor e Dottore Invincibile, è stato tra i primi a teorizzare la libertà di espressione, la separazione tra stato e chiesa. Il principio della semplicità è centrale nell'approccio filosofico di Occam, tanto da essere diventato famoso come il "Rasoio di Occam", utilizzato per eliminare ipotesi non necessarie.
Il Rasoio di Occam è il principio della parsimonia o della semplicità, secondo il quale la teoria più semplice è più probabilmente anche quella corretta. Il principio viene comunemente formulato come "Le entità non vanno moltiplicate oltre il necessario", entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem. Riformulato nel linguaggio della teoria dell'informazione, il principio dice che "il messaggio più preciso è quello di lunghezza minima", e per Albert Einstein il Rasoio suonava come: "Tutto va semplificato finanto che è possibile, ma non oltre". Il primo uso noto del termine "Rasoio di Occam" risale al 1852, nel lavoro del matematico britannico William Rowan Hamilton. Nella sua classica esposizione della fisica teorica, "La breve storia del tempo", Stephen Hawking attribuisce la scoperta della meccanica quantistica al Rasoio di Occam.
Della vita di Occam si sa molto poco. E' stato ordinato monaco nel 1306, probabilmente è nato tra il 1280 e il 1285 ad Ockham, piccola città a 25 miglia a sud-ovest di Londra, nel Surrey. La chiesa medievale di Tutti i Santi di Ockham è probabilmente quella dove pregò da bambino. Non si sa nulla della sua infanzia, né della sua famiglia. Dovo aver preso i voti nell'Ordine dei francescani (noto come Ordine dei frati minori), ha studiato teologia a Oxford, ma non ha mai conseguito il titolo accademico perché nel 1323 è stato convocato alla corte papale ad Avignone per rispondere delle accuse di eresia. E' rimasto agli arresti domiciliari ad Avignone per quattro anni, durante i quali si è convinto che il papato fosse corrotto, ed è scappato insieme ad altri francescani sotto processo. Il 26 maggio 1328 fuggirono nella notte con cavalli rubati, per approdare alla corte di Lodovico di Baviera, il futuro imperatore, che si opponeva al papa. Furono tutti scomunicati e ricercati, ma mai ricatturati. Dopo una breve e fallimentare campagna in Italia Lodovico riparò a Monaco. Guglielmo passò il resto dei suoi giorni a Monaco scrivendo trattati politici contro il papato. E' morto tra il 1347 e il 1349, probabilmente di Peste Nera, senza mai riconciliarsi con la chiesa cattolica.
Per sapere di più su Guglielmo di Occam: http://www.utm.edu/research/iep/o/ockham.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/William_Ockham