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Wednesday, 28 November 2007 01:00 |
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Econbrowser  La produzione di petrolio sta aumentando in Arabia Saudita, secondo le ultime proiezioni della International Energy Agency (IEA) e secondo quanto afferma il loro ministro per l’energia, Al Naimi. Era flessa negli ultimi due anni per la minor produzione dei vecchi campi, ma ora quelli nuovi hanno incominciato a funzionare. La produzione irachena sta aumentando, seppur di poco. La domanda statunitense intanto rallenta. Con una maggior offerta ed una minor domanda forse siamo arrivati ad un picco del prezzo.
Con 40 secondo alcune stime, 50 secondo altre, dollari al barile i paesi petroliferi pagano tutte le importazioni. La differenza possono investirla in attività finanziarie. Se il prezzo si stabilizzasse, come si evince dai contratti a termine, a 85 dollari, i paesi petroliferi avrebbero i mezzi per investire ancora. Gli acquisti di Sony e Citigroup sono solo il principio.
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